Acqui Terme se non il casinò allora la scuola per croupiers
La lista dei comuni italiani che chiedono di aprire case da gioco o di riaprire casinò attivi in passato non fa che allungarsi. Fra i comuni in lista d’attesa Acqui Terme che in mancanza di un casinò ha aperto una scuola per aspiranti croupiers.Â
Acqui Terme vanta un passato glorioso che ha conosciuto l’apice verso la fine del diciannovesimo secolo quando era considerata una delle migliori stazioni termali europee e vantava le più grandi piscine di acqua termale e un fiorente casinò che offriva roulette, blackjack (all’epoca 21) e baccarat dopo le cure giornaliere.Â
Il corso per croupier è approvato dalle autorità comunali che sperano di ritrovarsi con un’ottima manodopera a disposizione nel momento in cui Acqui otterrà il permesso di aprire l’agognato casinò. Nel frattempo i croupiers formatisi al corso potranno acquistare esperienza su navi da crociera o nei casinò francesi e inglesi.Â
La creazione di una scuola per croupiers è un primo passo nell’attività di promozione dell’iniziativa di riapertura del casinò di Acqui Terme. Nonostante il casinò fosse attivo oltre un secolo fa, nella memoria cittadina è stato conservato il ricordo del benessere portato dalla casa da gioco e degli ospiti altolocati che la frequentavano.Â