Tornei poker: Wsop 2008 H.O.R.S.E., vince Scotty Nguyen

È interessante vedere come in questa edizione delle Wsop per il momento non ci siano sorprese, e i vincitori degli eventi disputati fino a questo momento hanno in genere già vinto un braccialetto o più e i loro nomi sono conosciuti già da molti anni. Fino all’evento finale ci sono ancora una decina di tornei poker, forse in uno di questi si rivelerà il nuovo Chris Moneymaker. 

Uno dei tornei poker più difficili di tutta la serie di eventi che caratterizzano le Wsop è il torneo H.O.R.S.E. che è in effetti una combinazione di cinque specialità di poker: il Texas Hold’em, l’Omaha, il Razz, il seven card stud high e il seven card stud HI-LO. La difficoltà è data il passare da una variante all’altra durante il gioco. 

In genere un gioco o un torneo poker H.O.R.S.E. costituisce una grossa sfida per ogni giocatore, visto che deve passare da una specialità all’altra in breve tempo con regole di gioco più complicate. 

I tornei poker H.O.R.S.E. sono adatti per giocatori estremamente abili e capaci ma anche con nervi saldi. Se già il poker non è considerato un gioco d’azzardo ma d’abilità, l’ H.O.R.S.E. è l’abilità per eccellenza. L’evento H.O.R.S.E. delle Wsop 2008 è stato vinto da Scotty Nguyen, che ha raggiunto così il suo quinto braccialetto. 

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